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15 luglio 2026 · 6 min di lettura

Quanto costa un numero VoIP? Prezzi e cosa valutare davvero

La telefonia VoIP costa molto meno del vecchio fisso in rame, ma la domanda giusta non è "quanto costa" in assoluto: è "quanto costa per come telefono io". Le offerte si dividono in due modelli, e sceglierne uno senza guardare l'altro è il modo più facile per pagare più del necessario.

I due modelli di prezzo: a consumo e flat

Ogni offerta VoIP seria rientra in una di queste due famiglie. Cambia completamente chi ci guadagna.

  • A consumo: canone mensile basso (pochi euro) e paghi solo le chiamate che fai, al minuto. Ideale se telefoni poco.
  • Flat: canone più alto ma con le chiamate incluse (illimitate verso i fissi e un pacchetto di minuti verso i mobili). Ideale se telefoni spesso.

Il piano a consumo: paghi solo quello che usi

Con un piano a consumo hai un numero fisso vero a un canone minimo — spesso meno di cinque euro al mese — e ogni chiamata è tariffata al minuto, di norma senza scatto alla risposta. È la scelta giusta per chi riceve più di quanto chiama: professionisti agli inizi, seconde case, negozi, o come seconda linea di backup. Il rischio da evitare è la tariffa al minuto gonfiata: controllala sempre.

Il piano flat: bolletta prevedibile

Il flat costa di più al mese ma ti mette al riparo dalle sorprese: chiami quanto vuoi verso i fissi nazionali e hai un monte minuti verso i cellulari incluso nel canone. Per uno studio, un ufficio o una famiglia che telefona ogni giorno, la prevedibilità vale la spesa in più.

Le voci di costo da controllare (oltre al canone)

Il canone è solo una parte. Prima di firmare, verifica sempre:

  • Costo di attivazione: molte offerte serie oggi lo azzerano.
  • Portabilità del numero: dovrebbe essere gratuita.
  • Scatto alla risposta: sui piani a consumo, meglio se assente.
  • Vincoli e penali di recesso: una buona offerta non ne ha.
  • Tariffe extra-soglia: quanto costa il traffico oltre quello incluso.
  • Configurazione degli apparati: che sia inclusa, non un costo nascosto.

Come scegliere in base a quanto telefoni

Regola pratica: se stai sotto i 200–250 minuti di chiamate al mese, il piano a consumo quasi sempre conviene. Se li superi con regolarità, passa al flat: la bolletta diventa fissa e smetti di contare i minuti. Molti iniziano a consumo per provare, e passano al flat quando l'attività cresce.

Con FiberLink parti a consumo da 4,90 €/mese + IVA con il primo mese gratis (attivazione e canone inclusi, paghi solo le chiamate), oppure scegli il flat da 19,90 €/mese + IVA con le chiamate incluse. In entrambi i casi: portabilità gratuita, nessun vincolo, configurazione inclusa e assistenza umana dal negozio di Lecco. Scrivici su WhatsApp e ti diciamo qual è il piano giusto per come telefoni tu.

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